Roma è una città mariana. Lo dimostrano le chiese, i santuari, le edicole e l'amore del popolo romano per la Madre di Dio. E anche i simboli che traducono le forme delle sculture

Sbucando dal dedalo di piccole viuzze si arriva al Pantheon che è il gioiello della Roma imperiale.
Tutto colpisce di questo edificio, la forma esterna e l’interno, molto affascinante. Per non parlare del grande buco del tetto.
Anche qui tutto ha un suo significato astronomico da scoprire.
Il Pantheon, architettura perfetta dedicata ai falsi dèi, frutto della fantasia degli uomini, si trasformò in luogo di culto per il vero Dio, sua Madre e i martiri.
È uno dei segni della Roma Eterna, imperiale, che sfida il passare dei tempi.
Un impero fondato su una lingua, una legge, un sistema viario e una potenza militare. Ha a che vedere con gli imperi successivi?

Roma è la città delle acque, con i suoi acquedotti, fontanelle, fontane monumentali, terme.

Ancora viuzze che incantano e un altro colpo di scena architettonico: la Fontana di Trevi.
Una piazza piccola che immette direttamente nello spettacolo delle acque.
È la fontana più famosa del mondo e non puoi subire la vergogna di tornare a casa tua senza dire che l’hai vista e che ti sei fatto la foto gettando la monetina fatidica.

Roma è anche una città essenzialmente mariana, lo dimostrano i santuari, le edicole e l’amore del popolo romano per la Madre di Dio.

Un esempio eloquente è il monumento all’Immacolata in piazza Mignanelli.
Punto di riferimento necessario per dire di aver visto Roma. Quella vera.