Itinerario 3. San Pietro in Vaticano

Miracoli, architettura mistica, esorcismi e messaggio “celeste” dei monumenti: la basilica rivelata

1. La Nuova Gerusalemme

1. La Nuova Gerusalemme

Le cattedrali sono espressioni viventi della fede. Ma sono diventate musei. “Venite saliamo al monte del Signore e adoriamo nel suo santo tempio”: questo è il senso profondo della visita

2. Conciliazione dei due mondi

2. Conciliazione dei due mondi

La strada inaugurata nel 1937 per ricordare i Patti lateranensi tra Italia e Vaticano. Ma c’è anche un senso spirituale: collegare sacro e profano, piazza San Pietro con il Lungotevere

3. L’obelisco spaventadiavoli

3. L’obelisco spaventadiavoli

Si trova al centro dello slargo davanti alla basilica. Sul basamento è scolpito l’esorcismo pronunciato da sant’Antonio da Padova a una donna vessata dal demonio

4. Miracolo in piazza San Pietro

4. Miracolo in piazza San Pietro

Un sampietrino ricorda l’attentato del 13 maggio 1981 a san Giovanni Paolo II. A sparare il terrorista turco Alì Agca. Una pallottola nella corona della Madonna di Fatima

5. Nel colonnato l’abbraccio di Gesù

5. Nel colonnato l’abbraccio di Gesù

Quei 284 fusti fatti per un unico scopo: accogliere nel cuore della cristianità i pellegrini provenienti da tutto il mondo, “anche gli infedeli”. Dall’alto il saluto di 162 illustri della Chiesa

6. Pietro e le chiavi del perdono

6. Pietro e le chiavi del perdono

Una volta l’intera superficie era il circo dell’imperatore Caligola. La statua dell’apostolo con i doni del Signore rendono Roma Celeste emblema della misericordia universale

7. Il primo Giubileo: apriti Cielo!

7. Il primo Giubileo: apriti Cielo!

Bonifacio VIII lo indisse dal Laterano e lo rese solenne annunciandolo dal Vaticano. All’evento anche il sommo poeta Dante. Pio XII: la colpa del mondo? Aver perso il senso del peccato

8. Credo dunque sono

8. Credo dunque sono

Il monumento sopra alla Tomba di Pietro e sotto la scritta con le parole di Gesù a Pietro: “Su di te costruirò la mia Chiesa”. Un allineamento perfetto, corridoio invisibile tra Cielo e terra

9. Il Baldacchino dell’anima

9. Il Baldacchino dell’anima

L’opera racconta il prodigio dell’Ostia consacrata. Mostra il travaglio della Chiesa madre e il credente venuto al mondo. Tra api e lucertole l’omaggio del Bernini alla Madonna: un rosario

10. L’universo in Cattedra

10. L’universo in Cattedra

Si direbbe solo una seduta con due braccioli e quattro gambe di legno vecchio (in uso già nel 366). Invece è uno dei più celebrati simboli dell’autorità “celeste” nel paradiso vaticano

11.  La Navicella di Giotto

11. La Navicella di Giotto

Dal mosaico il messaggio forte e chiaro ai marinai sulla barca dell’esistenza: nella vita ci saranno sempre tempeste ma con l’aiuto di Dio si potranno affrontare senza paura

12. Conclusioni

Sei stato nel “Sancta sanctorum” della Nuova Gerusalemme. È l’ultima via che unisce due mondi: il Vaticano e Roma, “Urbi et orbi”. Oggi è il giorno del tuo giubileo, la tua purificazione